GIOVANNI LINDO FERRETTI – Partitura per voce, Cavalli, incudine, con mantice e bordone

10514303_571051939672314_3097990569407929774_oPARCO LA CITTADELLA – PISA – 7 SETTEMBRE  2014 ore 23:30

info e biglietti qui

Riflessioni di Giovanni Lindo Ferretti sullo spettacolo equestre previsto a Metarock 2014 (7 settembre – Parco La Cittadella)

A briglia sciolta, darsi delle arie
Il racconto nacque al tempo in cui la pittura rupestre inventò l’arte. L’uomo impose alle cose e alle creature il potere che lo contraddistingue: la cultura. A determinarla un insieme di paradossi e il primo stabilì che niente quanto l’inutile si rivela indispensabile. Mediante suoni poi tramite segni a tramandarli, l’uomo diede, con la parola e la scrittura, forma e significato al mondo in cui viveva riconoscendo il pensiero come parte sostanziale della realtà. Accettò il proprio limite fronte al mistero della vita che lo precede, lo contiene, lo sovrasta. Alzando gli occhi al cielo allargò lo sguardo ad abbracciare la terra. L’osservazione e il ragionamento lo spinsero ai limiti dell’eccelso senza tralasciare l’accomodare strumenti di ingegno quotidiano: il collare permise al cavallo di trainare spingendo. Pare ben poca cosa ma senza non saremmo qui, oggi.

Una febbre da cavallo
Se la realtà diventa immateriale, esiste in quanto comunicazione, la cultura subentra alla natura riducendola ad un artificio obsoleto. Abolito il mistero riluce il paradosso: per essere padroni della propria esistenza ci si fa schiavi della propria opera.

Mordo il freno e perdo le staffe
Il morso è un leggero contatto alla mano, un equilibrio di grazia tra volontà e potenza. La staffa concede una seduta eretta che poggia salda sui piedi. Morso e staffa sono due oggetti in disuso, due aspetti ormai insignificanti del cammino, sulla terra, dell’uomo. Due doni barbarici. 

Il cavallo di battaglia
Un teatro di uomini e cavalli è il restauro di un’opera d’arte che noi oggi custodiamo offrendola al futuro. Il restauro è difficile, c’è polvere e sporcizia ad oscurare ciò che brilla e muffe organiche imbiancano ombre da salvaguardare. L’immagine è composita: muta variando il punto d’osservazione. E’ stratificata.
Niente. Nessun movimento, nessuna presenza, poi eccola: un’orma. Seguirne la traccia è mettersi in viaggio, l’inizio di un cammino. Così è stato per la caccia, così è stato per la guerra, così nella ricerca della divina scintilla che abita l’uomo. Così è per noi.

Giovanni Lindo Ferretti presenta il Teatro Barbarico Montano con 

Marcello Ugoletti signore dei cavalli
Cinzia Pellegri signora dei giorni e della cura
Paolo Simonazzi signore della musica antica – Ghironda mandoloncello organetto e zampogna
Stefano Falaschi signore del ferro e del fuoco
Elegante socrate scricciolo tancredi ugolino m.atos cavalli maremmani
Kabul cavallo crociato

Quando, a concerto degli Afterhours  terminato, il festival finisce, dopo una pausa di decompressione necessaria a ricondurre la notte al silenzio, si apre uno spazio incredulo in cui il tempo si riavvolge.

La messa in scena di una visione: tracce di canto orme di danza vestigia d’ombre

“una lezione di storia che forse è meglio fare” ora che “una cosa fluisce nell’altra e tutto cade insieme perdutamente”

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Si arricchisce di un’altra stella della musica italiana la 29° edizione del Metarock Quality POPular Festival in scena a Pisa dal 4 al 7 settembre 2014: l’ultima serata del 7 settembre al Parco La Cittadella, sarà infatti chiusa da Giovanni Lindo Ferretti, l’ex leader dei CCCP Fedeli alla linea (e successivamente dei CSI e PGR) che presenterà il suo ultimo lavoro “Partitura per voce cavalli incudine, con mantice e bordone”, commento musicale all’opera teatrale equestre che porta lo stesso titolo. Ferretti si esibirà dopo gli Afterhours che porteranno a Pisa lo spettacolo centrato sul loro capolavoro “Hai paura del buio?” per una serata di forte interesse e suggestione.

Giovanni Lindo Ferretti, uno dei padri del punk italiano degli anni ottanta, negli ultimi anni ha intrapreso un percorso di musica sperimentale fuori dai canoni tradizionali. Attualmente vive nel suo paese natale, Cerreto Alpi in provincia di Reggio Emilia, dove scrive, compone musica, collabora con la Comunità Montana e le associazioni culturali locali e alleva i suoi cavalli. Da questa sua passione è nata l’idea di un’opera teatrale equestre basata su un “Partitura per voce, cavalli, incudine con mantice e bordone” la cui colonna sonora, insieme ad alcuni classici del suo repertorio con CCCP, CSI e PGR, sarà eseguita nel concerto del 7 settembre.

La line up della serata prevede l’apertura dei Miriam Mellerin che presenteranno il nuovo album “Il Vizio”, a seguire gli Afterhours, in chiusura, verso le 23, il concerto di Ferretti. Il biglietto per l’intera serata è di 20€ + dp mentre chi desiderasse assistere solo al concerto di Ferretti potrà entrare con un biglietto a 12€+dp. Prevendite e informazioni dirette sul sito www.metarock.it, circuito box-office, booking show.

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